RESOCONTO DEL LABORATORIO DI EDUCAZIONE ALLA PACE 2017-18

Il percorso annuale del Laboratorio per la pace quest’anno ha avuto per tema “Capire i conflitti – costruire la pace”. Il percorso è stato guidato dalla prof.ssa Ilaria Pasqualini e si è svolto tra ottobre e maggio per un totale di 13 incontri ai quali hanno partecipato 28 studenti: 14 del biennio e 14 del triennio. Nel corso di tali incontri gli studenti hanno avuto modo di incontrare formatori della Fondazione De Marchi, dell’associazione 46° parallelo, e del Centro Astalli.
Il percorso si è aperto con la partecipazione alla mostra interattiva “In fuga dalla Siria”, alla quale hanno fatto seguito le testimonianze di Marta Matassoni (volontaria dell’Operazione Colomba in Siria) e di un rifugiato politico proveniente da questo Paese. A fine novembre i ragazzi si sono recati presso il centro di San Nicolò, per conoscere alcune famiglie di rifugiati siriani ospitati in Trentino. Questo incontro, costituito da un momento più formale di testimonianza e da un momento informale di gioco e merenda con i bambini, è stato particolarmente apprezzato ed ha spinto alcuni ragazzi a impegnarsi in prima persona nella stesura di un progetto di inserimento lavorativo per le persone incontrate.
A dicembre lo sguardo sui conflitti si è allargato grazie ad un incontro con l’Associazione 46° Parallelo, che ha presentato agli studenti l’Atlante dei conflitti.

Dopo gennaio i ragazzi hanno incontrato:
– degli operatori legali sui temi del diritto internazionale e della protezione umanitaria,
– un testimone in fuga dalla Costa d’Avorio che ha parlato anche della difficile situazione dei migranti in Libia,
– un esperto di cultura africana che ha affrontato l’argomento della diversità culturale in relazione ad alcune tematiche quali la famiglia, l’anziano, la donna, l’ospitalità, il concetto di bene comune …
Nei mesi di marzo e aprile, grazie alla collaborazione della prof.ssa Carmela Marzulli, i ragazzi hanno lavorato alla costruzione di un video di presentazione dell’attività del Laboratorio di educazione alla pace, con l’obiettivo di utilizzarlo all’inizio del prossimo anno scolastico per invitare al gruppo nuovi compagni.
Il percorso si è concluso con una festa multietnica presso una struttura del Centro Astalli; i ragazzi hanno portato alcuni cibi tipici della nostra nazione e hanno potuto assaggiare alcuni piatti mediorientali, asiatici ed africani.
Oltre a questi appuntamenti del lunedì pomeriggio, è stata offerta la possibilità di recarsi nei giorni 18-19 aprile presso lo studentato internazionale di Rondine (Arezzo). Al viaggio hanno partecipato con grande entusiasmo 14 studenti. Essi hanno frequentato dei laboratori di dialogo nonviolento che miravano a favorire la capacità di gestire i conflitti nella quotidianità (la classe la famiglia, i gruppi giovanili…), apprendendo modalità comunicative rispettose dell’altro e semplici ma efficaci tecniche di mediazione per la costruzione di una società inclusiva e capace di dialogo.